
|
Cerchi &
gomme |
||
Quando si decide di sostituire i cerchi ed i pneumatici passando a misure più grandi, quindi, è sempre bene controllare tutti i parametri che vengono coinvolti. Sbagliare l'offset dei cerchi o montare misure di gomme troppo larghe (o di diametro troppo grande) può portare ad avere dei contatti fra la ruota e qualche parte meccanica durante il rotolamento e/o in fase di sterzata. Se, poi, l'auto monta anche un assetto sportivo che la ribassa di qualche decina di millimetri, la necessità di prestare attenzione a questi parametri diventa ancora maggiore. PRO E CONTRO: A montare gomme di misura maggiore ci sono dei pro e dei contro. Il pensiero più comune è che a gomma più larga e ribassata corrisponda una maggiore tenuta di strada. Questo non è sempre vero. Allargare e ribassare in modo estremo ha un effetto totalmente positivo solo nell' estetica della vettura. Se non si modifica l' assetto dell' auto in rapporto alle modifiche di misure delle gomme, spesso si possono avere risultati negativi. Il perchè è piuttosto semplice da capire. Montare pneumatici più larghi va a togliere peso per ogni cm². di superficie a contatto con il terreno. Se, ad esempio, su un' auto che pesa 1000 kg si sostituiscono le gomme passando da delle 185/55 R15 (Come sulla nostra OPEL TIGRA) a delle 205/40 R16, si intuisce che il peso si va a distribuire su una superficie di contatto maggiore rispetto a prima diminuendo la forza esercitata per ogni cm². di battistrada. Questo, generalmente, non crea grossi problemi in condizioni di asciutto perchè la minor pressione per cm². viene compensata dalla maggior porzione di accoppiamento della gomma con le "rugosità" dell' asfalto, ma può dare dei problemi in caso di bagnato e degli enormi problemi in caso di neve. Secondo voi, altrimenti, perchè le auto da rally montano pneumatici strettissimi in caso di neve, un po più larghi in caso di fango o sterrato ed ancora più larghi in caso di asciutto (fra l' altro slick)? Montare pneumatici più larghi, inoltre, ha anche l' effetto di modificare la leva esercitata dalla ruota sul terreno, portando lo sterzo ad essere più duro da girare e ad avere un ritorno più violento e meno graduale. |
||