Cerchi & gomme
Qualche piccolo appunto su due parti fondamentali dell'auto

 

Parametro FONDAMENTALE per la scelta dei cerchi è il cosiddetto offset o ET. L' offset altro non è che lo spazio fra la superficie d' appoggio dell' attacco del cerchio al mozzo ed il centro del cerchio stesso. Detta a parole non è molto chiaro, ma lo schema qui a lato può togliere ogni dubbio:

A = Larghezza del canale del cerchio (calettamento);
B = Diametro di calettamento del cerchio;
C = Offset o ET del cerchio;
D = PCD; ovvero numero, posizione e distanza dei fori di fissaggio del cerchio.

Ogni marca di auto ha un valore diverso di PCD e di offset. Il PCD può essere uguale per auto di uno stesso gruppo (ad esempio i fori degli attacchi di una Audi A3 possono essere gli stessi di una Volkswagen Golf) e lo stesso vale per l'offset. I costruttori di cerchi in lega, non potendo, ovviamente, crearne una infinità con offset di differenti misure, si sono mossi nella direzione di una misura di ET unico adattabile ad ogni mezzo tramite dei veri e propri distanziali. Un esempio: la Citröen ZX monta cerchi aventi un offset di 15 mm.; se i cerchi che si vogliono montare hanno un offset di 35mm (adatto alla Volkswagen Golf III) sarà necessario inserire un distanziale da 20 mm. che andrà a ridurre l' offset da 35 a 15 mm.

Quando si decide di sostituire i cerchi ed i pneumatici passando a misure più grandi, quindi, è sempre bene controllare tutti i parametri che vengono coinvolti. Sbagliare l'offset dei cerchi o montare misure di gomme troppo larghe (o di diametro troppo grande) può portare ad avere dei contatti fra la ruota e qualche parte meccanica durante il rotolamento e/o in fase di sterzata. Se, poi, l'auto monta anche un assetto sportivo che la ribassa di qualche decina di millimetri, la necessità di prestare attenzione a questi parametri diventa ancora maggiore.

PRO E CONTRO: A montare gomme di misura maggiore ci sono dei pro e dei contro. Il pensiero più comune è che a gomma più larga e ribassata corrisponda una maggiore tenuta di strada. Questo non è sempre vero. Allargare e ribassare in modo estremo ha un effetto totalmente positivo solo nell' estetica della vettura. Se non si modifica l' assetto dell' auto in rapporto alle modifiche di misure delle gomme, spesso si possono avere risultati negativi. Il perchè è piuttosto semplice da capire. Montare pneumatici più larghi va a togliere peso per ogni cm². di superficie a contatto con il terreno. Se, ad esempio, su un' auto che pesa 1000 kg si sostituiscono le gomme passando da delle 185/55 R15 (Come sulla nostra OPEL TIGRA) a delle 205/40 R16, si intuisce che il peso si va a distribuire su una superficie di contatto maggiore rispetto a prima diminuendo la forza esercitata per ogni cm². di battistrada. Questo, generalmente, non crea grossi problemi in condizioni di asciutto perchè la minor pressione per cm². viene compensata dalla maggior porzione di accoppiamento della gomma con le "rugosità" dell' asfalto, ma può dare dei problemi in caso di bagnato e degli enormi problemi in caso di neve. Secondo voi, altrimenti, perchè le auto da rally montano pneumatici strettissimi in caso di neve, un po più larghi in caso di fango o sterrato ed ancora più larghi in caso di asciutto (fra l' altro slick)? Montare pneumatici più larghi, inoltre, ha anche l' effetto di modificare la leva esercitata dalla ruota sul terreno, portando lo sterzo ad essere più duro da girare e ad avere un ritorno più violento e meno graduale.

 

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